Prenota ora Fornito da Booking.com

lunedì 12 dicembre 2011

Get a Ride


La navetta che collega il centro di Ferrara con l'Aeroporto di Bologna

Dal 1° Dicembre 2011 è partito il nuovo servizio che collega l'Aeroporto di Bologna direttamente con Ferrara con 8 corse di andata e ritorno giornaliere e 3 fermate: al Centro Commerciale "Il Castello", alla Stazione F.S. e ai Giardini dietro al Castello Estense, a 5 minuti di cammino dall'Hotel de Prati.

Alte informazioni e orari sul servizio a questoquesto indirizzo: http://www.ferrarabusandfly.com/


Gli Anni Folli, la Parigi di Modigliani, Picasso e Dalì


Ferrara, Palazzo dei Diamanti dal 11 Settembre 2011 al 8 Gennaio 2012

Il fascino irresistibile della Parigi degli anni Venti rivive a Palazzo dei Diamanti attraverso le creazioni di grandi maestri della modernità all'apice della loro carriera. Monet, Matisse, Mondrian, Picasso, Braque, Modigliani, Chagall, Duchamp, De Chirico, Miró, Magritte e Dalí furono allora i protagonisti di un periodo di eccezionale vitalità artistica che ebbe come palcoscenico Parigi all'indomani della Grande Guerra.
Immagine e testo tratte da http://www.ferraraterraeacqua.it
Altre informazioni su www.palazzodiamanti.it

Biglietti a prezzo ridotto e ingresso diretto sempre disponibili per gli Ospiti dell'Hotel de Prati.

venerdì 1 aprile 2011

sabato 12 marzo 2011

Novità : App Hotel de Prati gratuita









Da oggi potete scaricare gratuitamente da iTunes la nostra App per iPhone, iPod touch e iPad inserendo nel campo ricerca: Hotel de Prati oppure cliccando QUI





sabato 12 febbraio 2011

Enrico Bovi : Le Cornici Bianche







Da Lunedì 7 Febbraio 2011 Enrico Bovi è tornato ad esporre in hotel; una nuova serie di opere che hanno in comune (quasi tutte) una cornice bianca che ne fa diventare ciascuna una finestra aperta sul mondo dell'artista fatto di materia, di colore, di luci chiare e penombre.

venerdì 10 dicembre 2010

CHARDIN, il pittore del silenzio


Ferrara, Palazzo dei Diamanti 17 Ottobre 2010-30 Gennaio 2011

Protagonista di un capitolo tra i più affascinanti della storia dell'arte europea, Chardin è uno degli artisti francesi che ha avuto maggior influenza sui maestri moderni, come testimonia, fra gli altri, Van Gogh che lo considerava «grande come Rembrandt». Nella Francia del Settecento, dedita alla sontuosa vita di corte e alle voluttuose feste galanti, all'effimero trasformato in sistema di vita, Jean Siméon Chardin (1699-1779) descrive un'altra realtà. Pittore meditativo e raccolto, egli crea le tele meno "parigine" di tutto il secolo dipingendo il silenzio: un silenzio che pervade le sue nature morte, composte con oggetti di uso domestico disposti su semplici tavoli di legno, e le sue scene di interni, in cui i domestici e i rampolli della borghesia francese, assorti nei propri pensieri, sono raffigurati nelle più semplici attività di tutti i giorni. Ogni dettaglio ornamentale è bandito, la pittura, di qualità sopraffina, diviene poesia del quotidiano, un mezzo per esaltare, con sensibilità, i gesti delle persone comuni che Chardin trasforma in grandi protagonisti della sua epoca.
Biglietti al prezzo ridotto di Euro 8,00 sempre disponibili alla reception.

Immagine e testo tratti dal sito ufficiale della mostra : http://palazzodiamanti.it/index.phtml?id=706